ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI

Sezione di Verona - Gruppo di CALMASINO

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Prima Pagina Rievocazioni Storiche Rievocazione Storica Risorgimento Italiano Calmasino 2011
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Logo del 150° degli Alpini di CalmasinoRIEVOCAZIONE STORICA DEL RISORGIMENTO ITALIANIO A CALMASINO

 IL COMBATTIMENTO DI CALMASINO (28 e 29 Maggio 1848 - 28 e 29 Maggio 2011) e CELEBRAZIONI PER IL 150° ANNIVERSARIO DELL'UNITA' D'ITALIA

 

Sabato 28 e Domenica 29 maggio si è svolta “LA SECONDA RIEVOCAZIONE STORICA DEL COMBATTIMENTO DI CALMASINO DEL 29 MAGGIO 1848”. La manifestazione è stata organizzata dal GRUPPO ALPINI DI CALMASINO, con la collaborazione ed il patrocinio del COMUNE DI BARDOLINO; l'evento fa parte delle "Celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia" programmate dall'Assessorato alla Cultura.I Volontari sbarcano a Cisano

I primi figuranti, in divisa d'epoca, con armamenti leggeri ed equipaggiamenti fedelmente riprodotti, sono giunti nel pomeriggio di venerdì 26 ed hanno allestito l'accampamento nel "campetto" in Via Verona (in tenda hanno poi affrontato una notte di pioggia e forte vento). Il mattino seguente in "Piazza del Combattimento" il vice sindaco LAURO SABAINI ha dato l'avvio alle celebrazioni con gli alunni delle scuole elementari che si sono esibiti in canti patriottici risorgimentali ed hanno accompagnato l'Alzabandiera con l'Inno Nazionale. La cerimonia si è ripetuta al Monumento ai Caduti di Bardolino con il sindaco.

Nel pomeriggio a Cisano è iniziata la rievocazione con lo sbarco - dall'antico veliero San Nicolò - di un corpo di volontari aggregati all'esercito sardo piemontese tra le acclamazioni di "villici" festanti; dopo la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti, tutti hanno marciato verso Bardolino, passando fra numerosi turisti e bagnanti sorpresi e divertiti (con un indubbio effetto coreografico, anche se il fatto è privo di qualsiasi riscontro storico). La cerimonia è stata presieduta dal consigliere di frazione MICHELE GASTALDELLI (il sindaco, in divisa d'epoca di ammiraglio, ed il consigliere Maurizio Comencini erano tra i figuranti).

A Bardolino è stata emulata l'insurrezione del 28 maggio 1848, repressa in maniera cruenta dalle truppe austriache, ben armate attestate con l'artiglieria presso la chiesa di San Severo, che dopo aver sbaragliato gli insorti hanno proceduto con fucilazioni sommarie di un frate e di contadini inermi.Artiglieria Austriaca a San Severo Grazie all'intervento delle nobildonne bardolinesi, e di copiose donazioni, vengono risparmiate al paese ben più gravi conseguenze.

La celebrazione per il 150°, svoltasi domenica mattina a Calmasino, è iniziata con la sfilata aperta dal GRUPPO TAMBURINI DI PACENGO e dai VESSILLI delle Sezioni ANA di MILANO e di VERONA, cui è seguita la parata della FANFARA DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE BERSAGLIERI DI VERONA con il labaro provinciale. La messa concelebrata da Mons. LUIGI COTTARELLI, Don SANTE MONESE e dal parroco Don GRAZIANO MILANELLO, è stata animata dal CORO ALPINO COSTABELLA e dai trombettisti dei bersaglieri. Dopo la deposizione della Corona al Monumento ai Caduti si sono tenute le orazioni ufficiali.

Il Sindaco IVAN DE BENI, ha rimarcato che le rievocazioni di episodi come la battaglia di Calmasino - anche se storicamente marginale - permettono di avvicinare le nuove generazioni e far loro riscoprire fatti che hanno contrassegnato la nostra storia locale inserita in un ambito nazionale

I rappresentanti delle associazioni combattentistiche (MARCO CAVALLARO presidente ANB Verona e GIANCARLO PIVA consigliere ANA MILANO) nel ricordare i militari morti per la patria a partire da quel 1848, hanno accomunato al loro sacrificio anche i recenti caduti ed i feriti dei nostri contingenti in armi, impegnati nelle missioni all'estero.

La prof. CHIARA ZAPOLLA, insegnante di Lettere Classiche al Liceo "Guarino Veronese" di San Bonifacio ha infine letto un componimento in prosa sul Tricolore e l'Unità d'Italia, scritto dai suoi alunni di 1a liceo e risultato vincitore di un concorso tra tutte le scuole della Provincia di Verona.

Nell'omelia, mons. Luigi Cottarelli ha invitato ad una riflessione sui valori della Libertà, che è autentica solo se priva da condizionamenti e quando i comportamenti derivano da una convinzione interiore, che fa sentire liberi anche in situazioni di costrizione fisica.

Tra i presenti, i comandanti delle forze dell'ordine locali, i membri della commissione per le celebrazioni per il 150°, con il presidente prof. ARMANDO GALLINA, il generale alpino MARCO CASTELLANI, l'assessore ai servizi sociali LORIS LONARDI.Sfilata Alpina a Calmasino

Nel pomeriggio gli opposti schieramenti si sono fronteggiati riproducendo lo scontro del 1848 per tutta Via Santa Margherita, da Piazza del Combattimento alla strada per il cimitero. Gli austriaci attaccando ripetutamente a ranghi serrati riescono a portare scompiglio tra i piemontesi, che alla fine, rinforzati dai volontari toscani, contrattaccano compatti e respingono gli assalitori. Ricomposti i ranghi i gruppi hanno terminato l'esibizione congedandosi con tre scariche di moschetto.

Per chiudere è stato presentato uno spettacolo teatrale all'aperto "MAGGIO 1848, CALMASINO NEL TURBINE DELLA PRIMA GUERRA DI INDIPENDENZA", monologo interpretato da STEFANO PAIUSCO, scritto dallo stesso e da RAJA MARAZZINI. Una vicenda sentimentale che si intreccia con i fatti bellici del 1848, un amore impossibile di lei nobile e ricca per lui povero contadino; lei muore dopo aver partorito un figlio, lui cade da eroico combattente; ...ma c'è un segreto che conosce solo la vecchia balia, e che rivelerà solo in punto di morte.

Venerdì è stata aperta una mostra con esposizione di armi antiche, attrezzature da campo, oggettistica e documenti dell'ottocento. Nelle tre giornate hanno funzionato chioschi enogastronomici, con cibi tipici e vini locali, mentre le serate sono state allietate con l'esecuzione dal vivo di musiche folkloristiche, popolari e da ballo.

Sono state anche confezionate delle bottiglie di vino rosso bardolino, prodotto da una cantina di Calmasino, etichettate con numerazione limitata, donate a tutte le associazioni e gruppi alpini presenti.

Il gravoso impegno assunto dal Gruppo Alpini di Calmasino è stato portato a termine grazie alla fattiva collaborazione del volontariato locale e all'apporto di aziende, enti ed associazioni, a partire dall'Amministrazione Comunale che per prima ha creduto nel progetto. Un particolare ringraziamento al sindaco IVAN DE BENI, al consigliere MAURIZIO COMENCINI, all'ASSOCIAZIONE CALCIO CALMASINO, all'ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI di Bardolino, a "CALMASIN NEL COR" alla CROCE ROSSA e a tanti altri che hanno intensamente e lungamente lavorato (Angelo Mancini). La Fanteria di Linea Austriaca

PROGRAMMA

MANIFESTO

LOCANDINA

...accadde il 10/11 Aprile 1848 tra Cisano e Castelnuovo...

...accadde il 28 maggio 1848 a Bardolino...

...accadde il 29 maggio 1848 a Cisano e Calmasino...

Cartolina del 3° Regg.to di Fanteria

Stampa dell'Istituto Geografico Militare (1898)

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