DON ALESSIO SACCOMANI (* 28.11.1915 + 20.09.2005 )

Dal libro di Giobbe
Colloca gli umili in alto e gli afflitti solleva a prosperità.Piccola cosa sarà la tua condizione di prima di fronte alla grandezza che avrà la futura.
Più del sole meridiano splenderà la tua vita, l’oscurità sarà per te come l’aurora.
Io vedrò Dio; i miei occhi lo contempleranno non da straniero.
‘Fin dall’infanzia ho ascoltato e seguito la voce del Signore.
“Ho vissuto con gioia la mia vocazione sacerdotale.
“Ho amato la mia gente come un fratello e come un padre.
“Ho sofferto la tragedia della guerra, ho perdonato i guardiani del lager. (*)“Ho creduto in Dio e ho trasmesso la fede.“Rendo grazie ed affido a Lui la vita che mi ha donato.
Vi saluto nel segno dell’amore, vi abbraccio, vi benedico.
Don Alessio(*) TAPPE DELLA MIA PRIGIONIA NEI "LAGER" NAZISTI LEGGI:Scansione dell'articolo del 23 set 2005 del giornale " L'Arena - Cronaca del Basso Veronese"



Don Alessio

